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Ai nostri azionisti
L'anno finanziario 2002 è stato un periodo
impegnativo per l'intero settore e il più difficile mai affrontato
da Cisco Systems. In un contesto di mercato turbolento, ci siamo concentrati
sui quattro elementi da noi influenzabili e controllabili, ossia l'apporto
degli utili, il cash flow da attività operative, la quota di
mercato e la produttività. E anche se tutti avremmo preferito
incontrare condizioni di mercato diverse, siamo orgogliosi dei progressi
compiuti in ciascuna di tali aree.
Una delle aree su cui abbiamo puntato la nostra attenzione definendo
obiettivi di espansione aggressivi è stata la quota di mercato,
dove ci siamo prefissi di crescere del 10 per cento in più
dei nostri dieci maggiori concorrenti nordamericani. Abbiamo centrato
tale obiettivo superandoli costantemente per tutto l'anno. E, nel
quarto trimestre dell'anno finanziario 2002, il delta è stato
impressionante. Il nostro fatturato per il quarto trimestre del 2002
è infatti salito del 12 per cento rispetto al 2001, mentre
i nostri dieci maggiori concorrenti hanno riportato negli ultimi trimestri
un calo del 44 per cento rispetto all'anno precedente.
Durante difficili transizioni di mercato, le aziende di successo
sono generalmente colte di sorpresa dalla regressione, dopodiché
ne determinano la durata e l'entità, infine si preparano alla
ripresa. Queste tre fasi hanno caratterizzato anche la nostra strategia
aziendale costituita da un piano in sei punti e da una forte attenzione
ai quattro elementi sopra citati, da noi influenzabili o controllabili.
Ogni volta che abbiamo annunciato i risultati trimestrali per l'anno
finanziario 2002, abbiamo cercato di illustrare le ragioni dei nostri
progressi alla luce di questa strategia e quindi proverò a
riepilogare l'intero anno su queste basi.
I nostri risultati
Nell'anno finanziario 2002 abbiamo evidenziato miglioramenti trimestrali
costanti in quasi tutte le categorie dei nostri risultati operativi
e finanziari. Ci siamo adeguati a un mercato estremamente complesso,
cercando di posizionare l'azienda in maniera ideale rispetto a dove
puntiamo a trovarci a tre - cinque anni dalla ripresa. Sono orgoglioso
di come ci siamo comportati in un momento in cui molte società
affini hanno continuamente corretto le loro strategie aziendali e
hanno reagito al contesto economico con scarsa tempestività.
Pur avendo tutti sperato in un risultato superiore, il fatturato di
18,9 miliardi di dollari da noi registrato nell'anno finanziario 2002
si è tradotto in significativi incrementi di quote di mercato
rispetto alla maggior parte dei nostri concorrenti. L'utile netto
per l'anno finanziario 2002, in base ai principi contabili generalmente
accettati (GAAP), è stato di 1,9 miliardi di dollari a fronte
di un utile per azione di 0,25 dollari, rispetto alla perdita di 1,0
miliardi di dollari registrata nell'esercizio 2001 con una perdita
per azione di 0,14 dollari. L'utile netto pro forma per lo stesso
periodo è stato di 2,9 miliardi di dollari, con un utile per
azione di 0,39 dollari a fronte dei 3,1 miliardi di dollari e 0,41
dollari rispettivamente registrati nell'esercizio fiscale 2001.
Il nostro cash flow positivo derivante dalle operazioni continua a
oscillare mediamente tra i 300 e i 500 milioni di dollari al mese.
Sebbene tale importo vari da un trimestre all'altro a causa di esborsi
consistenti quali pagamenti di imposte e compensazioni di fine anno,
siamo soddisfatti del livello trimestrale medio di 1,5 miliardi di
dollari registrato per questo esercizio dal cash flow positivo da
operazioni. La nostra posizione totale di liquidità e investimenti
è salita dai 18,5 miliardi di dollari nel quarto trimestre
dello scorso anno finanziario ai 21,5 miliardi nel quarto trimestre
di quest'anno. In termini di miglioramento trimestrale degli utili
per lo stesso periodo, l'utile netto pro forma è cresciuto
da 163 milioni a 1,039 miliardi di dollari, facendo dell'ultimo trimestre
dell'anno finanziario 2002 il quarto miglior trimestre nella storia
dell'azienda. Calcolato come percentuale del fatturato, è salito
dal 3,8 per cento nel quarto trimestre del 2001 al 21,5 per cento
nel quarto trimestre del 2002: è questo il nostro miglior risultato
dal 1998.
La nostra produttività, misurata in base al fatturato annualizzato
per dipendente, è passata dai 442.000 dollari per dipendente
nel quarto trimestre dello scorso anno finanziario ai 540.000 dollari
nel quarto trimestre di quest'anno. Questo aumento di produttività
pari al 22 per cento ha consentito a Cisco di ottenere quest'anno
un guadagno in termini di produttività quantificabile in 1,9
miliardi di dollari.

Siamo particolarmente soddisfatti della crescita dei nostri margini
lordi pro forma che, salendo dal 52,3 per cento nel quarto trimestre
dello scorso anno finanziario al 67,7 per cento nel quarto trimestre
di quest'anno, ha superato il nostro obiettivo del 60 per cento. Per
lo stesso periodo, l'indice di rotazione di magazzino è passato
da 4,6 a 7,1, in linea con il nostro obiettivo di sette - otto rotazioni.
Un'altra area in cui abbiamo costantemente superato i nostri
obiettivi è stata la soddisfazione globale dei clienti che,
stando ai risultati della nostra indagine annuale, non ha subito quest'anno
alcuna variazione, nonostante le difficoltà di mercato. Nell'anno
finanziario 2002, abbiamo conseguito il nostro miglior risultato di
sempre in termini di soddisfazione globale dei clienti, raggiungendo
il punteggio di 4,63 (su una scala da uno a cinque). I clienti sono
evidentemente soddisfatti del servizio e del supporto forniti da Cisco
e percepiscono chiaramente i vantaggi di produttività associati
alle soluzioni di Internet business.
Produttività
Quando ci chiedono perché crediamo nel futuro della nostra
azienda e del nostro settore, la nostra risposta non si basa sulla
sola tecnologia ma su quanto dicono i leader delle aziende e del settore
pubblico di tutto il mondo, che si rendono chiaramente conto delle
opportunità in termini di produttività e delle conseguenti
implicazioni per gli standard di vita offerte dalle soluzioni aziendali
di Internet business. In effetti, essi ora associano Cisco Systems,
e le nostre soluzioni, alla produttività. Alla base di ciò,
vi sono due ragioni: la prima è che noi stessi ci serviamo
della rete per migliorare la nostra produttività e la seconda
è che aiutiamo i nostri partner e clienti a utilizzare la rete
e le soluzioni di Internet business per aumentare la loro produttività.
In un recente studio elaborato da importanti economisti della University
of California, Berkeley e dalla Brookings Institution, le società
statunitensi hanno indicato che quasi la metà degli aumenti
di produttività da loro attesi è destinata a scaturire
da soluzioni di Internet business. In breve, sono gli aumenti di produttività
- inclusi miglioramenti delle efficienze operative e tagli dei costi
- che consentono alle aziende di sostenere gli utili in questo difficile
contesto economico.

Innovazione
Alla luce dei profondi cambiamenti del mercato, abbiamo ristrutturato
il nostro team di progettazione per concentrarci sul futuro del mercato
e non sul suo passato. Crediamo nel concetto della "Rete di reti",
in cui le reti dei Service Provider, le reti dei nostri clienti, Internet,
gli ambienti wireless, via cavo e di altro tipo possano essere collegati
senza interruzioni. I responsabili dei sistemi informativi e i tecnici
decideranno il tipo di infrastruttura da implementare e Cisco Systems
sarà l'azienda che fornirà le reti in grado di offrire
i maggiori incrementi di produttività, indipendentemente dalla
tipologia di rete. Pur credendo sinceramente nei mercati in crescita,
abbiamo organizzato il nostro team di progettazione in modo da focalizzarci
sui nostri mercati tecnologici primari oggi e sui mercati in crescita
del futuro. In breve, ci concentriamo su routing e switching primari
e su nuovi mercati in fase di sviluppo. Siamo impegnati a creare un'architettura
comune condivisa end-to-end sia per l'hardware che per il software.
E questa è un'esclusiva di Cisco.
Dipendenti e integrazione con la comunità
Come sempre, i nostri dipendenti costituiscono la nostra maggiore
risorsa e siamo orgogliosi del fatto che, anche in momenti difficili,
Cisco continui a essere considerata come uno dei migliori luoghi di
lavoro d'America e del nostro settore. I proprietari dell'azienda
Cisco Systems sono anche i dipendenti e questo responsabilizza le
persone che operano in Cisco, rendendole sensibili e partecipi ai
successi di mercato. Ed è questa - da sempre - l'origine del
nostro successo rispetto a società concorrenti. Siamo convinti
che sia stata tale forma di proprietà condivisa a motivare
i nostri dipendenti e facilitare l'affermazione di Cisco Systems anche
quest'anno, nonostante le difficoltà di mercato.
Crediamo inoltre che le aziende di primo piano debbano compensare
le comunità in cui vivono e per questo continuiamo ad ampliare
il nostro piano di donazioni aziendali. Quest'anno, abbiamo sponsorizzato
la NetAid World Schoolhouse, che aiuta migliaia di bambini di tutto
il mondo ad assicurarsi migliori opportunità nella vita grazie
all'istruzione. In ottobre 2002, il Cisco Networking Academy
Program celebrerà il suo quinto anniversario. Questo programma
include oggi 9.900 istituti accademici in tutto il mondo, con oltre
263.000 studenti impegnati a imparare a costruire le reti che offriranno
a tutti maggiori opportunità. Mediante un'altra iniziativa
che ha raccolto grandi successi, il Cisco Community Fellows Program,
Cisco Systems ha offerto ai propri dipendenti l'opportunità
di lavorare per organizzazioni non profit. Oltre 21 organizzazioni
di tutto il mondo si sono avvalse della collaborazione dei dipendenti
Cisco, inclusa la Second Harvest Food Bank, secondo i cui calcoli
sarebbero serviti da cinque a sette anni per realizzare tutti i miglioramenti
operativi che grazie al programma di aiuto sono stati invece completati
durante lo scorso anno.
Per quanto concerne le persone che dirigono Cisco Systems, abbiamo
usato questa fase difficile come un'opportunità per posizionare
al meglio i protagonisti della nostra leadership. Negli ultimi due
anni, abbiamo riorganizzato il nostro management team effettuando
promozioni interne e assumendo manager dall'esterno, inserendo un
50 per cento di nuovi vice presidenti senior e vice presidenti. Pur
non essendo riusciti ad assumere un elevato numero di dipendenti,
abbiamo colto l'occasione per rafforzare le capacità di leadership
del nostro management e nel prossimo decennio continueremo ad impegnarci
nella valorizzazione delle nostre risorse umane.
Lo scorso anno, ovvero in quello che è stato un periodo estremamente
delicato, Cisco ha inoltre ricevuto un importante riconoscimento,
che ha significato molto per noi. Le riviste Barron's e Investor Relations
hanno infatti assegnato a Cisco i titoli di "Best Investor Relations
Officer" e "Best Investor Relations by a CEO". Desideriamo
ringraziare gli azionisti per la fiducia accordataci e continueremo
a fare il possibile per compensare tale fiducia.
L'anno finanziario 2002 è trascorso sotto molti aspetti all'insegna
di un costante sforzo per operare al meglio ed essere sempre focalizzati
nelle nostre attività. Alla luce di tale esperienza, siamo
estremamente ottimisti circa le nostre opportunità future.
Dobbiamo tuttavia compensare questa fiducia con una sana dose di cautela.
La qualità dei nostri risultati dipenderà dal modo in
cui agiremo sul mercato, dalla velocità con cui procederà
l'inevitabile convergenza di dati, voce e video e dalla rapidità
di ripresa dell'economia. Nelle aree da noi controllabili o influenzabili
crediamo comunque di essere posizionati in maniera ideale per cogliere
successi futuri ancora maggiori.
Mentre ci prepariamo per la ripresa dell'economia, puntiamo a fare
del nostro meglio per i nostri azionisti, clienti, partner e dipendenti.
E desideriamo ringraziarvi per la fiducia costantemente dimostrata
nei confronti di Cisco Systems.

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