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Che cos’è l’edge computing?

Il modello di edge computing sposta le risorse di elaborazione dai data center centrali e dai cloud a una posizione più vicina ai dispositivi. L’obiettivo è supportare le nuove applicazioni con requisiti di latenza inferiori elaborando i dati in modo più efficiente per ridurre i costi della rete. Un esempio di caso d’uso è l’IoT (Internet of Things), in cui i milioni di dispositivi implementati ogni anno possono produrre ingenti quantitativi di dati. Quando i dati vengono elaborati nei terminali invece che sul cloud, i costi di backhauling sono ridotti..

Opportunità di guadagno con l’edge computing

Ecosistema emergente

L’edge computing è un ecosistema emergente di risorse, applicazioni e casi d’uso, compresi il 5G e l’IoT.

Continuerà a rendere possibili molte nuove occasioni di utilizzo e ad aprire opportunità per le aziende di telecomunicazione, per lo sviluppo di nuovi servizi che raggiungano più persone. I modelli di guadagno immediato includono tutti quelli che necessitano di una maggiore velocità dei dati e di una maggiore potenza di elaborazione vicino all’utente.


Posizione dell’edge

Minore latenza e costi ridotti sono caratteristiche essenziali dell’edge computing.L’edge è la posizione più vicina al cliente e dove i dati vengono elaborati o memorizzati senza subire il backhauling verso una posizione centrale. È dipendente da uno specifico servizio o applicazione per ottimizzare costi, performance ed esperienza dell’utente.


Differenza tra edge e fog computing

Fog computing è un termine coniato da Cisco nel 2014 e indica la decentralizzazione della struttura di elaborazione o l’avvicinamento del cloud.

Il fogging rende possibili strutture ripetibili nel concetto di edge computing, così le aziende possono facilmente spostare la potenza di elaborazione dai loro sistemi centralizzati o dai cloud per aumentare scalabilità e prestazioni.


L’edge vista dal venditore

Questa immagine rappresenta la posizione dell’edge dai vari punti di vista del venditore. Tuttavia, è necessario fare una netta distinzione tra i dispositivi con capacità di elaborazione e l’edge computing che serve più dispositivi contemporaneamente..

L’edge vista dal fornitore di servizi

Dalla prospettiva di un fornitore di servizi, come mostrato nell’immagine, l’edge computing è un continuum dal terminale dell’azienda attraverso l’infrastruttura del fornitore fino al cloud pubblico. In termini aziendali, la posizione ideale dell’edge computing è laddove le applicazioni o i servizi sono ottimizzati.

Vantaggi dell’edge computing

L’edge computing fa parte di un ecosistema più ampio con benefici potenzialmente invisibili. Alcuni vantaggi immediati includono:

Ridotta latenza e maggiore velocità

Posizionamento della capacità di elaborazione vicina all’edge, per risparmiare tempo. I millisecondi fanno la differenza per molte applicazioni.


Sicurezza

I dati vengono analizzati a livello locale e protetti globalmente dalla rete in sede o dal sistema chiuso di un fornitore di servizi.


Risparmio sui costi

Le aziende possono ottimizzare il flusso dei dati nei sistemi centrali e trattenere la maggior parte dei dati grezzi nei terminali, dove sono più utili. Larghezza di banda e costi sono ridotti.


Affidabilità remota

I dispositivi terminali memorizzano ed elaborano localmente i dati e collaborano con i data center terminali per superare eventuali problemi di connettività intermittente.


Scalabilità rapida

L’installazione dei data center terminali e dei dispositivi IoT può permettere alle aziende di ampliare rapidamente le loro attività.

Tipi di tecnologia di edge computing

Fog computing

Per fog computing si intende la decentralizzazione di un’infrastruttura di elaborazione tramite ampliamento del cloud, attraverso il posizionamento strategico di nodi tra il cloud e i dispositivi terminali.

In questo modo dati, elaborazione, memorizzazione e applicazioni sono posizionati più vicino all’utente o al dispositivo IoT, dove i dati devono essere elaborati, creando così una “nebbia” (“fog” in inglese) all’esterno del cloud centralizzato e riducendo i tempi del trasferimento dati necessari per elaborare i dati.

Multi-access Edge Computing (MEC)

Definizione secondo l’ETSI (European Telecommunications Standards Institute): il MEC offre agli sviluppatori di applicazioni e ai fornitori di contenuti capacità di cloud computing e un ambiente di servizio IT all’edge di rete. 

Questo ambiente è caratterizzato da una latenza ultra ridotta e da un’elevata ampiezza di banda, nonché da un accesso in tempo reale alle informazioni della rete radio che può essere sfruttato dalle applicazioni.

Micro data centers

I micro data center sono altamente mobili e resistenti. Offrono gli stessi componenti dei data center tradizionali, ma possono essere implementati localmente vicino alla fonte dei dati.

I micro data center altamente flessibili possono essere costruiti su misura e configurati per adeguarsi ai requisiti di implementazione delle singole situazioni. La flessibilità consente ai data center di essere implementati rapidamente nelle aree poco servite o, ad esempio, in caso di disastri naturali.

Cloudlets

Progettati a partire dai cloud, i cloudlet sono data center in scala ridotta a mobilità migliorata, collocati in prossimità dei dispositivi terminali che in questo modo possono scaricare i processi sui cloudlet stessi. Sono progettati appositamente per migliorare le app mobili interattive ad elevato uso di risorse tramite l’elevata disponibilità di risorse di elaborazione a latenza ridotta.

ERU (Emergency Response Unit)

Queste unità mobili autosufficienti stabiliscono comunicazioni interoperative per il primo intervento in situazioni di emergenza. Possono essere implementate rapidamente presso qualunque zona di crisi, insieme a un team altamente qualificato per le operazioni tattiche, per ristabilire le comunicazioni nelle aree coinvolte.