Archivio 2014

Cisco e il leader di mercato forniranno reti aperte, multi-vendor e basate sugli standard per l’Application Centric Infrastructure con il protocollo OpFlex

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Gli switch Cisco Nexus 9000 e ACI ottengono pieno consenso dai primi clienti

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Milano, 16 aprile 2014 - In linea con la propria visione di ACI (Application Centric Infrastructure) nel data centrer, Cisco e i leader di mercato stanno trasformando l’IT (information technology) con l’adozione del nuovo protocollo basato sugli standard OpFlex. Tramite OpFlex, Cisco ACI continua a fornire gli elementi costitutivi delle reti di prossima generazione, accelerandone l’innovazione con diversi leader di mercato. Alcuni clienti Cisco, tra cui Sungard Availability Services, du, Acxiom e Telstra stanno utilizzando la nuova piattaforma switching Nexus 9000 per la transizione allo standard 40Gigabit Ethernet e hanno adottato ACI come nuovo modello per l’automazione dell’infrastruttura data center per supportare le applicazioni di business critiche.

Ad esempio, Acxiom, società di soluzioni software-as-a-service e analisi dei dati, utilizza gli switch Nexus e ACI. “Ogni settimana, Acxiom effettua milioni di transazioni per conto dei nostri clienti, e per tale motivo abbiamo bisogno di un data center 40GbE altamente performante e scalabile”, ha commentato Chuck Crane, Network and Security Architect di Acxiom. “Cisco è un partner esperto e di fiducia, e con Cisco Application Centric Infrastructure (ACI) abbiamo un’architettura data center aperta e a prova di futuro in grado di crescere di pari passo con il servizio che offriamo al cliente. La piattaforma switching Cisco 9500, Cisco Application Policy Infrastructure Controller (APIC) per la gestione centralizzata, e il protocollo southbound OpFlex, si combinano per offrire una soluzione data center altamente performante e scalabile”.

ACI è la prima soluzione data center e cloud a offrire piena visibilità e gestione integrata delle risorse di rete IT sia fisiche che virtuali, accelerando l’implementazione delle applicazioni tramite un modello di policy di rete dinamico e application-aware. L’approccio basato sulle policy di ACI sarà esteso al crescente ecosistema di vendor, permettendo ai clienti di sfruttare le policy application-aware con hypervisor, switch fisici e servizi di rete per proteggere i loro investimenti effettuati nel data center.

OpFlex, sviluppato insieme a Citrix, IBM, Microsoft e Sungard Availability Service, fornisce un meccanismo, unico nel suo genere, che permette al controller di rete di trasferire le policy astratte a determinati dispositivi “smart” in grado di effettuare direttamente il rendering delle policy di rete sul dispositivo. Tramite APIC (Application Policy Infrastructure Controller) e OpFlex, i clienti potranno implementare e gestire le applicazioni, impiegando le policy nell’ambiente multi-data center tramite la policy federation.

Da tempo attiva nella comunità open source, Cisco sta guidando la crescita delle tecnologie open source, promuovendo lo sviluppo di standard aperti e investendo in risorse per fornire innovazione sostenibile. Cisco, insieme ai partner con cui ha sviluppato OpFlex, ha in programma di standardizzare tale protocollo tramite l’IETF e fornire implementazioni open source per accelerare il supporto all’interno di un ecosistema più ampio, includendo soluzioni open source già ampiamente utilizzate come OpenStack.

Cisco ACI e OpFlex sono in grado di risolvere le più pressanti problematiche relative ai data center dei clienti. Per favorire agilità del business e un utilizzo efficiente delle risorse, gli amministratori IT devono poter implementare rapidamente le applicazioni lungo un’ampia gamma di infrastrutture e allo stesso tempo fornire prestazioni, scalabilità, sicurezza e visibilità a tutte le infrastrutture fisiche e virtuali.

Cisco ha aperto le proprie policy APIC a un certo numero di fornitori di infrastrutture tramite il protocollo OpFlex, che permetterà ai clienti di semplificare l’automazione e la gestione di reti multi-vendor. OpFlex permetterà ai principali hipervisor, switch e servizi di rete (layer 4 – layer 7) di auto-configurarsi in base alle policy applicative. I partner di mercato che hanno adottato la tecnologia OpFlex includono importanti vendor software e hipervisor come ad esempio Canonical, Citrix, Microsoft e Red Hat, i quali supporteranno congiuntamente switch virtuali abilitati da OpFlex e estenderanno il framework Cisco ACI ai propri ambienti virtuali. I vendor servizi di rete come Avi Networks, Citrix, Embrane e F5 Networks forniranno un agent OpFlex insieme alle loro appliance.

Inoltre, Cisco sta collaborando con OpenDaylight, il principale controller SDN opensource, per creare un modello di policy compatibile con ACI e totalmente aperto, e un’architettura OpFlex di riferimento. L’adesione all’OpenDaulight rappresenta il 60% delle spese in conto capitale mondiale e include aziende leader, mentre il progetto relativo alle policy include contributi da IBM, Midokura e Plexxi.

Cisco supporterà il protocollo OpFlex sui seguenti prodotti:

  • Cisco Application Centric Infrastructure, serie Nexus 9000
  • Cisco Nexus 1000V
  • Serie Cisco ASR 9000
  • Serie Cisco Nexus 7000
  • Cisco ASA
  • Cisco SourceFire

Switch Cisco 9000 e ACI - I commenti dei clienti

du

è un importante fornitore di servizi integrati di telecomunicazione degli Emirati Arabi e l’operatore con il più alto tasso di crescita del Medio Oriente. du ha consolidato numerose strutture in due data center di prossima generazione progettati per ospitare nuovi servizi cloud, utilizzando gli switch Cisco Nexus 9000 e ACI. “Vogliamo creare un’infrastruttura basata su standard aperti: il protocollo southbound di Cisco APIC, OpFlex, ci fornisce un framework per supportare qualsiasi dispositivo all’interno del nostro data center – switch hypervisor, switch fisici, servizi di rete e server – permettendoci di sfruttare appieno gli investimenti fatti nell’attuale infrastruttura”, ha commentato Saleem Al Balooshi, Executive Vice President, Network Development & Operations di du. Il team Cisco Advanced Services supporterà du nella progettazione, implementazione, migrazione dei servizi e gestione del progetto.

Sungard Availability Services

“Siamo interessati alla soluzione Cisco ACI perché gestisce sia le reti frabic fisiche che virtuali, è compatibile con i dispositivi di terze parti e perché verrà integrata in CloudStack – il sistema di orchestrazione cloud di Sungard Availability Services; in sostanza, siamo interessati alle potenzialità offerte da questa soluzione nella gestione e provisioning delle risorse di rete dei nostri clienti lungo l’intero data center cloud”, ha commentato Dave Gilpin, SVP of Global Cloud Solutions di Sungard Availability Services. “Siamo altresì convinti che l’approccio basato sugli standard di Cisco insieme allo standard OpFle renda ACI ancora più potente. Recentemente abbiamo effettuato un test su ACI e abbiamo ottenuto proprio i risultati che ci aspettavamo in termini di stabilità e maturità”.

Telestra

“OpFlex conferma l’impegno Cisco verso un approccio ai servizi cloud aperto e che pone al centro le applicazioni. Ciò permetterà a Telestra di fornire l’agilità del servizio, la sicurezza e le prestazioni che i clienti si aspettano da un cloud di classe enterprise. Siamo entusiasti della collaborazione con Cisco volta allo sviluppo di un cloud intelligente abilitato dalla rete”, ha commentato Erez Yarkoni, Executive Director Cloud, Global Enterprise and Services di Telestra.

Millenial Media

è un’azienda specializzata nello sviluppo di pubblicità nella telefonia mobile. “La nostra infrastruttura di advertising mobile deve funzionare senza problemi per soddisfare pienamente le esigenze dei nostri clienti, considerando che distribuiamo miliardi di pubblicità al giorno su dispositivi mobile e schermi. A fronte dei livelli di servizio di cui abbiamo bisogno, stiamo passando a un data center altamente scalabile che offre prestazioni 40GbE ottimali”, ha dichiarato Bob Hammond, CTO di Millennial Media. “Per noi è fondamentale poter fornire centinaia di migliaia di transazioni al secondo, ecco perché latenza e throughput 40G sono aspetti fondamentali. Dopo aver valutato numerosi soluzioni, la piattaforma switching Nexus 9000 ci ha fornito le prestazioni migliori per supportare i nostri data center in evoluzione, proteggendo allo stesso tempo gli investimenti IT attuali”.

Cyber Agent Inc

“Cisco OpFlex permette a ACI di integrarsi perfettamente con Open vSwitch, consentendoci di trarre pieno beneficio da ACI e dal suo modello di policy nella nostra implementazione Opnestack”, ha dichiarato Teppei Takahashi, Senior Network Engineer, architecture development group Ameba Division di Cyber Agent Inc. “Siamo molto entusiasti di OpFlex e di iniziare questo viaggio insieme a Cisco e alla comunità”.

Manteca Unified School District

“Abbiamo scelto lo switch Cisco Nexus 9000 perché ci permette di implementare con semplicità un’infrastruttura 10G e 40G scalabile con un investimento a prova di futuro per l’adozione SDN e Application Centric”, ha commentato Colby Clark, Director of Information technology, Manteca Unified School District. “Le innovazioni di Cisco forniscono una piattaforma ideale per trasformare il nostro data center creato su standard aperti, permettendoci di rispondere alle nostre richieste e a quelle dei nostri utenti finali di avere servizi basati su tecnologie emergenti, bring-your-own-device e applicazioni didattiche nelle classi”.

Cisco Application Centric Infrastructure

Cisco Application Centric Infrastructure (ACI) sfrutta un approccio alla programmabilità e gestione della rete unico nel suo genere. Utilizza un APIC (Application Policy Infrastructure Controller) centralizzato per automatizzare e gestire i fabric data center fisici e virtuali. A differenza dei vecchi controller SDN, fornisce policy applicative – non configurazioni – ai dispositivi di rete, permettendo loro di auto-configurarsi. Il focus sulle policy rende APIC estendibile a tutti i dispositivi di rete e semplifica l’integrazione di nuove infrastrutture con sistemi di gestione, automazione e orchestrazione cloud preferiti dai clienti, per un’automazione completa e coordinata dell’intera infrastruttura. Permette inoltre all’infrastruttura ACI di ottenere un livello di scalabilità e affidabilità irraggiungibile dalle attuali soluzioni SDN.

I componenti del Cisco Application Centric Infrastructure includono:

  • Il portfolio switch Nexus 9000 con sistema operativo NX-OS ottimizzato
  • APIC (Application Policy Infrastructure Controller), il punto unificato di automazione e gestione per il fabric ACI, la programmazione delle policy e il monitoraggio sullo stato di salute, supportando ovunque qualsiasi applicazione.
  • Application Network Profiles, che definiscono i requisiti di un’applicazione e la sua interdipendenza sull’infrastruttura sottostante. APIC utilizza tali profili per effettuare dinamicamente il provisioning del networking, dei servizi, dello storage e delle policy di sicurezza, indipendentemente da dove risieda o da come cambi l’applicazione.

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