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Milano, 19 aprile 2010 - Anche quest'anno Cisco partecipa alla Giornata Mondiale della Terra (Earth Day ) attraverso l'iniziativa denominata "Virtual Earth Day"che si terrà dal 19 al 22 aprile. L’obiettivo delle tre giornate è quello di continuare a sensibilizzare dipendenti, clienti e partner sull’importanza delle tecnologie ICT nel dare un contributo importante e creativo nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nocive. In Italia la Giornata Mondiale della Terra verrà celebrata il 23 aprile nel contesto della Cisco Friday University, l’incontro settimanale che coinvolge i dipendenti dell’azienda proponendo di volta in volta l’approfondimento di svariati temi. L’evento avrà luogo nella sede di Cisco a Vimercate dalle ore 14.00 alle ore 16.00 e sarà fruibile in modalità Cisco WebEx. All’evento interverranno: Alberto Degradi, Green Ambassador Cisco Italia, “La strategia e le iniziative Green di Cisco”; Claudio Celada, Direttore Conservazione LIPU, “I cambiamenti climatici e la preservazione della biodiversità”. In collegamento da Londra parteciperanno Neil Harris, Green Technology Manager Cisco, con l’intervento“COP 15: l’esperienza di Cisco” e Molly Webb, Head of Strategic Engagement, The Climate Group, “Il rapporto Smart 2020 come opportunità per l’ICT” per commentare il rapporto Smart 2020, secondo il quale da oggi al 2020 si potrebbero ridurre fino al 25% le emissioni di CO2 usando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. "Attraverso questa iniziativa vogliamo sottolineare l’impegno di Cisco a sostegno del pianeta" ha dichiarato David Bevilacqua, Amministratore Delegato di Cisco Italia. "Nell'ultimo anno, grazie alla creazione di un Ecoboard internazionale, di cui Alberto Degradi è Green Ambassador per l’Italia, Cisco è riuscita a mettere a segno numerose iniziative di primaria importanza in campo ambientale. Il nostro sforzo per la riduzione dell’impatto ambientale è testimoniato dall’utilizzo intensivo delle soluzioni di collaboration, allo scopo di ridurre gli spostamenti dei dipendenti e di trasformare il posto di lavoro in un ambiente condiviso e connesso, in cui la gestione dello spazio e dei consumi energetici siano ottimizzati”. Cisco, che si è posta l’obiettivo di ridurre del 25% le proprie emissioni di gas serra entro il 2012, è membro della Clinton Global Iniziative ed ha creato nel 2006 il programma Connected Urban Development, una partnership pubblico-privata che ha lo scopo di affrontare i problemi ambientali legati agli ambienti urbani e di sviluppare soluzioni ICT replicabili in tutte le città del mondo. In Italia, il nuovo headquarter è stato dotato di tecnologie all’avanguardia e rispetta criteri di efficienza energetica (il 100% dell’energia elettrica viene da fonti alternative); si caratterizza, inoltre, per il design eco compatibile e per l’organizzazione degli spazi secondo un principio di condivisione, che riduce i consumi. |
