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Una piattaforma di collaborazione che permette di prendere parte a distanza ai negoziati sul cambiamento climatico, durante la conferenza ed anche in seguito. Milano, 29 ottobre 2009 - Cisco oggi ha annunciato di avere realizzato la Global Climate Change Meeting Platform, una potente rete collaborativa - creata utilizzando Cisco TelePresence e le tecnologie di collaboration - che amplierà il raggio d'azione della Conferenza ONU sul cambiamento climatico di Copenhagen (COP15) e andrà a supporto di future negoziazioni sul tema, permettendo a delegati e partecipanti di unirsi alla discussione da remoto, guadagnando così più sostenibilità ambientale, efficienza ed inclusione. La Global Climate Change Meeting Platform, che è realizzata con soluzioni Cisco TelePresence, servizi di web conferencing e audio conferenza, ha lo scopo di permettere alle parti interessate al dibattito di condurre discussioni sul tema del cambiamento climatico eliminando i costi di tempo, denaro e di emissioni nocive associati ai viaggi necessari per incontrarsi. Inizialmente, la piattaforma collegherà il Bella Centre, sede della conferenza, con un gruppo di sedi governative, sedi ONU e sedi Cisco nel mondo, utilizzando una rete privata sicura. La piattaforma permetterà di effettuare riunioni e negoziazioni con partecipanti, esperti e stakeholder, dovunque essi si trovino, durante e dopo l'evento COP 15. Nei mesi scorsi Cisco è stata scelta dal Ministero degli Esteri danese come partner tecnologico ufficiale per la conferenza COP15, che avrà luogo nella capitale danese dal 7 al 18 dicembre prossimi. La Conferenza delle Parti (COP) è una riunione annuale dei membri della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, che ha lo scopo di verificare i progressi fatti nell'affrontare la questione del cambiamento climatico. L'obiettivo di COP15 è stabilire un accordo globale fra tutti i paesi del mondo per la riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dalle attività umane. Elementi chiave dell'annuncio
Svend Holling, capo dipartimento del Reale Ministero degli Esteri danese, ha dichiarato: "L'implementazione della piattaforma è parte integrante del nostro impegno per rendere la conferenza COP 15 più sostenibile per l'ambiente e più ricca di collaborazione. La TelePresence Cisco permetterà ai delegati che parteciperanno alla conferenza di incontrarsi con colleghi, esperti e consulenti che potranno offrire loro le informazioni e i pareri di cui hanno bisogno nel valutare un possibile accordo. Con la Global Climate Change Meeting Platform offriamo loro accesso immediato alla voce degli esperti, ovunque essi si trovino nel mondo. Inauguriamo una piattaforma di incontro, che porta maggiore efficienza e inclusione nell'arena politica". Laura Ipsen, senior vice president global policy and government affairs , Cisco: "Cisco crede che la tecnologia abbia il potere di trasdormare il modo in cui il mondo affronta le sfide energetiche e ambientali. Realizzando la Global Climate Change Meeting Platform, stiamo aiutando ad ampliare il raggio delle negoziazioni al COP15 raggiungendo altri stakeholder in tutto il mondo, permettendo un'esperienza di incontro "virtuale" che abbatte le barriere temporali, spaziali e culturali per progredire in questo processo così importante, riducendo al minimo l'impatto ambientale. Cisco spera che la sua Global Climate Change Meeting Platform faciliterà e renderà più rapida la discussione sui modi in cui le nazioni di tutto il mondo possono collaborare per minimizzare il nostro impatto ambientale" Ulteriori risorse: Cisco e il COP15: http://www.cisco.com/en/US/solutions/ns669/climate_change_conference.html |
