Cisco Smart + Connected Communities: opportunitā economiche sostenibili dall'innovazione nella gestione dell'energia

La nuova soluzione Smart Building Systems rivoluziona la richiesta e l'utilizzo dell'energia negli edifici.


Milano, 8 luglio 2009 - Cisco oggi ha presentato Smart Building Systems, una nuova tecnologia emergente che costituisce un componente fondamentale della sua visione per le "Smart + Connected Communities", che costituisce una delle trenta opportunità di ingresso in nuovi mercati che l'azienda ha identificato.


La visione Cisco per le Smart+Connected Communities (comunità connesse e intelligenti) ha l'obiettivo di rispondere all'esigenza di creare nuove modalità più sostenibili per soddisfare la crescente domanda energetica, stimolata dall'intensificarsi dell'urbanizzazione di fasce sempre più ampie di popolazione; l'azienda intende creare un modello che, sfruttando le potenzialità della rete, permetta di creare "città intelligenti" in cui la circolazione in rete delle informazioni gioca un ruolo fondamentale. 
La soluzione presentata oggi si basa sulla piattaforma per la sostenibilità di rete elaborata da Cisco, sfruttandola per incrementare ulteriormente l'efficienza energetica, creare nuovi strumenti per una gestione dei centri urbani "ad alta consapevolezza energetica" e per aprire nuove opportunità economiche, con un generale miglioramento della qualità della vita per i cittadini.


Componente chiave per realizzare la visione per le Smart Connected Community è la soluzione Cisco Network Building Mediator: una soluzione basata sulla tecnologia Smart Building Systems che
permette di costruire edifici intelligenti ed efficienti dal punto di vista ambientale, interconnettendo su rete IP sistemi quali: riscaldamento ventilazione e condizionamento (HVAC); illuminazione; sistemi elettrici; sistemi di sicurezza; sistemi per l'uso di fonti rinnovabili.
Grazie a tutto questo, gestori e proprietari degli immobili avranno a disposizione nuovi strumenti per  gestire i consumi energetici degli edifici, secondo modalità condivise da chi vive o lavora in essi.


Negli Stati Uniti, gli edifici che ospitano uffici ed attività commerciali generano la maggior parte del consumo di elettricità. Cisco ritiene pertanto che le tecnologie di rete, attraverso una sempre più completa integrazione della tecnologia dell'informazione negli edifici,  abbiano la potenzialità di incidere in modo significativo sull'efficienza energetica e sulla riduzione delle emissioni di gas serra.
Ampliando ulteriormente la piattaforma di soluzioni di rete sostenibili, Cisco contribuirà ad accelerare l'innovazione nella gestione su IP dell'intero percorso dell'energia, dalla sua generazione al trasporto sulla rete elettrica, fino alla sua erogazione negli edifici commerciali e residenziali. 


Informazioni essenziali e highlight

  • La nuova soluzione Smart Connected Building mira a ridurre in modo sostenibile l'utilizzo di energia e a permettere di costruire oggi edifici già pronti per adeguarsi alle esigenze del futuro, grazie all'integrazione flessibile di tecnologie innovative. Questa soluzione è la chiave per ottenere efficienza energetica e rispetto dell'ambiente che sono parte essenziale della visione Cisco per le Smart+Connected Communities.
  • Smart Connected Buildings costituisce anche una business unit dell'area Emerging Technologies di Cisco, ed è la prima business unit nata nel centro di ricerca Cisco Globalisation Centre East di Bangalore, in India. La struttura si occupa di integrare le tecnologie portate in dote dall'acquisizione dell'azienda Richards- Zeta, avvenuta nel gennaio 2009, con le tecnologie di rete Cisco; in parallelo, sviluppa soluzioni software innovative per la gestione dell'energia.  Il team del Globalization Center East è guidato da Sandeppp Vij, vice presidente e general manager, che riporta a Marthin De Beer, senior vice president dell'Emerging Technologies Group di Cisco.
  • La prima soluzione della famiglia Smart Connected Buildings, il Cisco Network Building Mediator, mette a disposizione una  architettura espandibile che permette a chi si occupa di gestire gli edifici di monitorare, misurare e intervenire sui sistemi che richiedono energia; è possibile aggiungere all'alimentazione tecnologie rinnovabili quali il solare, l'eolico e le celle a idrogeno, ed attivare strumenti per l'efficienza energetica quali i programmi che adeguano automaticamente l'erogazione di energia alla domanda, riducendo costi capitale e costi operativi.
  • Cisco Network Building Mediator comunica con i sistemi di edificio attraverso una varietà di protocolli aperti; converte i dati in formato XML/SOAP Services, che permette di interconnettere il tutto con applicazioni, utilities, sistemi di gestione aziendali e servizi di tipo cloud.
  • Il prodotto amplia la portata della tecnologia Cisco Energy Wise e costituisce la soluzione di energy management più completa oggi disponibile in ambito business, dando la possibilità di gestire un grande numero di sistemi e di apparecchiature, in qualsiasi tipo di edificio.
  • Cisco ha annunciato che oltre venti partner tecnologici si uniranno al Cisco Development Technology Program per il prodotto Network Building Mediator, allo scopo di creare soluzioni e servizi per le Smart+Connected Communities.  L'azienda prevede inoltre di creare un programma Authorized Technology Provider Program per i partner di canale e i system integrator, che si occuperanno della vendita e dei servizi di assistenza ai clienti.
  • Cisco Network Building Mediator è già disponibile in due differenti configurazioni: Cisco Network Building Mediator 2400 e Cisco Network Building Mediator 4800.

Dichiarazioni e commenti

  • " La nascita di Smart Connected Buildings, come nuovo elemento delle Emerging Technology Cisco, testimonia la potenza del nostro "motore di innovazione" interno, che ci permette di identificare e sviluppare soluzioni per cogliere le opportunità che abbiamo identificato nei mercati adiacenti al nostro.  Abbiamo l'obiettivo di creare un nuovo insieme di sistemi e soluzioni che, grazie al potere della rete, permettano di gestire complessivamente l'energia in modo sostenibile" ha commentato Marthin De Beer, senior vice president, Emerging Technologies Group di Cisco.
  • Wim Elfrink, chief globalisation officer and executive vice president, Cisco Services  ha dichiarato: "Nei prossimi 3-5 anni, con l'aumento del numero di persone che andranno a vivere nei centri urbani, saranno tre miliardi le persone che nel mondo avranno la possibilità di connettersi a Internet. Cisco ha una visione per il futuro, in cui la circolazione delle informazioni in rete sarà alla base della vita delle comunità e delle città, ed in cui le tecnologie dell'informazione permetteranno di affrontare in modo migliore le sfide energetiche e ambientali   Le città del futuro, così come molte città che già oggi vivono in modo innovativo, stanno facendo fronte ai problemi ed alle opportunità che così si aprono pensando alla Rete come una piattaforma che abilita lo sviluppo economico, migliora la gestione urbana e la qualità della vita dei cittadini. In queste comunità che noi definiamo connesse e intelligenti (Smart+Connected) ogni oggetto, edificio, sistema connesso in rete diventa più sostenibile per l'ambiente".
  • NetApp ha applicato Cisco Network Building Mediator nella sua sede di Sunnyvale. Commenta David Shroyer, controls engineeer di NetAPP: "In 20 minuti dalla ricezione del segnale, adeguando la fornitura di energia alla diminuzione della richiesta,  Cisco Network Building Mediator riduce del 50% l'illuminazione e alza la temperatura di riferimento dell'edificio di quattro gradi, risparmiando 1,1 MegaWatt. Insieme ad altri sistemi, la soluzione Cisco ci ha permesso di ridurre i consumi energetici della nostra sede di Sunnyvale di 18 milioni di kilowattora in 18 mesi. Abbiamo ridotto la nostra impronta ecologica e abbiamo stimato un risparmio di 2 milioni di dollari nei costi energetici"
  • Peter Kelley-Detwiler, SVP, Demand Response, Constellation Energy Group Inc. : "Abbiamo creato una soluzione load-response che remunera il cliente che riduce il consumo energetico durante i periodi di picco della domanda sui loro sistemi. Li aiutiamo utilizzando il Cisco Network Building Mediator per la coordinazione con i sistemi di edificio e per inviare un segnale che li spegne automaticamente.
  • Norm Campbell, manager, Metering Systems, Simon Property Group
    "Organizzare i nostri sistemi energetivi e di edificio richiede una infrastruttura dinamica al punto da poter coordinare dati meter, EMS e input esterni contemporaneamente. Cisco Network Building Mediator è una piattaforma in grado di farlo, che ci permette di ottenere efficienza energetica e risposta corretta al carico senza intaccare il comfort dei clienti e di chi vive negli immobili che gestiamo.
  • Achutan Nair, vice president and business head, Wipro Technologies
    "La tecnologia Cisco Network Building Mediator ha un approccio aperto, in un settore in cui è predominante l'approccio multi-protocollo e proprietario. Abbiamo potuto sfruttarla in modo innovativo per gestire in modo rigoroso, come avviene per i servizi IT, anche sistemi non IP. Ciò rappresenta un valore aggiunto elevatissimo per i nostri clienti, in quando riduce i loro consumi energetici e i costi del servizio".

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