Cisco partecipa al Festival della Creatività di Firenze per parlare di tecnologia

Il 25 ottobre alle 15 Cisco presenta l'iniziativa Connected Urban Development nell'ambito della tavola rotonda "Infomobilità, sostenibilità e reti di sviluppo urbano - le migliori esperienze e i nuovi modelli"

Milano, 22 Ottobre 2008 - Cisco parteciperà all'edizione 2008 del Festival della Creatività (Firenze, Fortezza da Basso, 23 - 26 Ottobre), manifestazione dedicata a esplorare visioni del futuro, viaggi nel tempo e nello spazio, idee creative in ogni campo del sapere.


Il Festival della Creatività darà a Cisco l'occasione di presentare, nel corso di una tavola rotonda dedicata alle soluzioni innovative che integrano ambiente, tecnologia e mobilità, la propria iniziativa Connected Urban Development (CUD): una partnership pubblico-privata, nata nel settembre 2006 nell'ambito della Clinton Global Initiative con l'obiettivo di utilizzare innovative soluzioni ICT per intervenire su fattori chiave quali: l'efficienza energetica; la riduzione delle emissioni di gas serra nelle aree urbane; la trasformazione della progettazione urbanistica, della gestione delle città e delle pratiche operative quotidiane in un'ottica di maggiore sostenibilità; il cambiamento delle modalità di interazione e di lavoro dei cittadini per una migliore qualità della vita.


L'appuntamento è per il 25 ottobre alle 15, presso la sala A del Padiglione Spadolini, per l'incontro dal titolo "Infomobilità, sostenibilità e reti di sviluppo urbano. Le migliori esperienze e i nuovi modelli"


Per Cisco interverrà Stefano Pambianchi, Direttore per l'Italia dell'Internet Business Solutions Group di Cisco, che descriverà l'iniziativa CUD e le prime realizzazioni attivate nelle città pilota di San Francisco, Amsterdam e Seoul (per ulteriori informazioni, consultare i siti http://www.cisco.com ; http://www.connectedurbandevelopment.org). Interverrà poi per il M.I.T. - Massachusets Institute of Technology, di Boston (USA) Federico Casalegno, direttore del Mobile Experience Lab, Design Laboratory, che parlerà di "Smart and sustainables cities" (http://mobile.mit.edu); infine l'Amministratore Delegato di Arval Italia Paolo Ghinolfi presenterà il progetto "Ecopolis ARVAL, la mobilità sostenibile" (http://www.ecopolis-arval.it) La tavola rotonda sarà moderata da Marzio Fatucchi, giornalista del Corriere Fiorentino.


Il progetto Connected Urban Development coinvolge ad oggi sette città: San Francisco, Amsterdam, Seul, Lisbona, Madrid, Birmingham (UK) ed Amburgo.


"I progetti che stiamo realizzando o realizzeremo in queste città non sono semplicemente dei prototipi: ognuno di essi nasce con l'obiettivo di trasformarsi in un modello ripetibile e applicabile nelle aree urbane di tutto il mondo" spiega Stefano Pambianchi."Essi costituiscono un modo creativo e innovativo di sfruttare l'intelligenza della Rete, che nella nostra visione è una piattaforma in grado di aggregare tecnologie, applicazioni e servizi complessi traducendoli in soluzioni che gli utenti possano utilizzare con semplicità. L'intelligenza della rete può trasformare in realtà sostenibili il lavoro, la mobilità, la produzione e il consumo di energia, gli edifici e le stesse infrastrutture ICT necessarie a sostenere tutto questo".


Soluzioni uniche abilitate dall'ICT


Le prime tre città che hanno aderito al progetto Connected Urban Development implementando una infrastruttura a banda larga di nuova generazione hanno puntato prioritariamente sulla riduzione del traffico, realizzando tre soluzioni differenti che danno un'idea della varietà di iniziative che possono essere abilitate da un network intelligente.


San Francisco ha messo su strada nel febbraio 2008 il primo Connected Bus, autobus urbano a basso impatto ambientale che offre agli utenti informazioni in tempo reale sulla percorrenza e il traffico; la municipalità di Amsterdam ha inaugurato esattamente un mese fa ad Almere, città satellite nei pressi dellla capitale olandese, il primo Smart Wok Center, centro dotato sia di tutte le tecnologie di comunicazione e collaborazione necessarie per lavorare a distanza senza doversi spostare fino al centro cittadino, sia di servizi per i cittadini, pensato per permettere ai cittadini di lavorare senza dover più spostarsi ogni giorno dalla periferia al centro; Seoul sta lavorando sull'adozione di un servizio Personal Travel Assistant, sviluppato da Cisco su input del MIT, in grado di fornire ai cittadini informazioni su traffico, costi, salvaguardia dell'ambiente, permettendo di scegliere in modo ottimale come muoversi nell'ambiente urbano e aiutando la municipalità nell'organizzazione e gestione del traffico.


Nel maggio scorso, infine, la città di Lisbona ha scelto di attivarsi nell'ambito dell'efficienza energetica, altro campo in cui un utilizzo intelligente dell'ICT può avere un grande impatto: in collaborazione con il Ministero dell'Educazione portoghese e con l'azienda elettrica nazionale EDP (Electricity of Portugal), la città ha firmato con Cisco un accordo per sviluppare progetti pilota innovativi in ambito di efficienza energetica. Saranno sviluppate soluzioni per l'edilizia e le reti elettriche in grado di ottimizzare e ridurre i consumi dell'area metropolitana.


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