Cisco ed Expo Milano 2015: sei mesi nel nostro futuro intelligente e interconnesso

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Una “città” da 250.000 visitatori al giorno pienamente funzionale, sicura ed efficiente ha dimostrato ciò che è possibile realizzare oggi con le tecnologie dell’Internet of Everything. Da Expo un punto di partenza per costruire l’Italia digitale.
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Vimercate (MB),  2  novembre 2015 -   Creare una città intelligente e completamente interconnessa, che ha permesso a visitatori, paesi partecipanti, organizzatori di trascorrere sei mesi nel futuro, sperimentando in prima persona le opportunità di vivere, lavorare e divertirsi nell’era dell’Internet of Everything. E’ questa la sfida tecnologica senza precedenti affrontata e vinta da Cisco, Official IP Networks & Solutions Partner di Expo Milano 2015,  grazie ad una infrastruttura di rete che ha saputo sostenere il crescente successo della manifestazione e ha consentito di gestire in modo funzionale, sicuro, efficiente e sostenibile un evento di portata globale. 

Expo Milano 2015 è così diventata la prima manifestazione mondiale di questo livello che può definirsi “full IP”: ovvero una manifestazione in cui si sono basate interamente sul digitale la gestione di tutte le infrastrutture, la gestione e interconnessione di  tutti i sistemi e servizi realizzati dagli altri partner della manifestazione - dalla sicurezza all’energia, dall’illuminazione ai pagamenti -  la risposta alle esigenze dei  paesi partecipanti e l’esperienza dei visitatori .    

Inoltre, Expo Milano 2015 ha rappresentato per Cisco anche l’opportunità di mostrare al mondo come con le tecnologie dell’Internet of Everything si possano affrontare i temi della tracciabilità e della sicurezza alimentare.  Per tutta la durata della manifestazione, nel Supermercato del Futuro di Coop nel Future Food District  sono state in vendita edizioni limitate di pasta (formato farfalle) e sugo al basilico Barilla prodotte applicando la piattaforma tecnologica Safety For Food, in un progetto realizzato da Cisco in collaborazione con l’azienda italiana Penelope SpA e NTT Data Italia.  Safety For Food è una piattaforma che permette di tracciare il percorso di un prodotto - dall’ origine delle materie prime alle fasi e luoghi di lavorazione, fino alla distribuzione – ed anche di comunicare la sua “storia” dal campo alla tavola al consumatore, attraverso una applicazione accessibile da un codice QR posto sulle confezioni. 

Con Expo Milano 2015 è nato un modello tecnologico, ma anche un modello progettuale di collaborazione e partecipazione fra i diversi attori e partner che costituisce un punto di riferimento per la realizzazione delle comunità intelligenti di oggi e del futuro” sottolinea Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia.  “Abbiamo dimostrato dal vivo a milioni di visitatori, fra cui anche più di 400 dei nostri clienti di tutto il mondo, le cose incredibili che si possono fare connettendo in modo nuovo le persone, i dati, gli oggetti, i processi; abbiamo anche permesso ai paesi partecipanti, che nell’80% dei casi hanno scelto di usare nostre soluzioni anche nei padiglioni e nei cluster, di sviluppare in modo coinvolgente il tema di Expo e la loro presenza e di sperimentare in prima persona il potenziale dell’Internet of Everything.  Possiamo dire con orgoglio di avere contribuito al successo di questa manifestazione, nel nostro ruolo di partner: e vogliamo fare di quanto abbiamo dimostrato e di quanto abbiamo imparato un punto di partenza per accelerare il percorso dell’Italia verso il suo futuro digitale”.

Guido Arnone, Direttore Technologies & Digital Innovation di Expo Milano 2015 esprime l’apprezzamento per quanto realizzato anche grazie alle soluzioni Cisco, che sono state il “sistema nervoso” di una manifestazione con oltre 20 milioni di visitatori. “Fare del sito espositivo un modello di digital smart city del futuro è stata la nostra scelta per dare corpo al tema della manifestazione anche attraverso la tecnologia, in particolar modo rispetto all’esperienza diretta della sostenibilità e della qualità della vita che le città intelligenti possono offrire. Cisco ha offerto un sistema integrato di soluzioni che hanno abilitato la costruzione della piattaforma tecnologica pervasiva e invisibile che può supportare la trasformazione degli ambienti urbani”.

Non è un caso quindi che lo studio Smartainability®, realizzato da Expo 2015 S.p.A. in collaborazione con RSE, misurando con dati quali-quantitativi l’incidenza delle soluzioni tecnologiche che abilitano servizi smart sulla sostenibilità, abbia evidenziato che durante la manifestazione sono state risparmiate oltre 21.000 tonnellate di Co2 equivalente , 62 tonnellate di biossido di zolfo e 36 tonnellate di ossidi di azoto (NOx),  evitando di consumare tra 80.000 e 105.000 MWh di energia primaria fossile e risparmiando più di 6 milioni di euro.
I dati di un successo tecnologico

L’infrastruttura di rete estremamente innovativa, basata su 360 km di fibra ottica posata da Telecom e oltre 2.700 punti di accesso alla rete Wi-Fi realizzata interamente da Cisco,  è stata per così dire il “sistema nervoso” della smart city, sulla quale si sono integrati tutti i sistemi ed i servizi che hanno consentito a tutti di vivere al meglio l’esperienza Expo.  Quantità enormi di dati e informazioni sono state processate e instradate online dai due data center realizzati da Cisco, “nascosti” sotto le aree servizi ai lati del Decumano;  tutto quanto realizzato ed erogato è stato protetto con soluzioni di sicurezza digitale di nuova generazione, dedicate specificamente agli ambienti come Expo – e come sempre più saranno le nostre città – in cui il cloud e la mobilità sono preponderanti.

La scelta di adottare una rete WI-FI dinamica e intelligente, in grado di adeguarsi alle priorità del momento, ha permesso di sostenere con elasticità il peso tre tipi di traffico: quello generato dalle applicazioni utilizzate dietro le quinte - ad esempio il traffico video generato dal sistema di videosorveglianza - quello generato dalle attività dei paesi e dello staff organizzativo e quello prodotto dai visitatori nel vivere e condividere la loro esperienza Expo” spiega Fabio Florio, Business Development Manager ed Expo 2015 Leader di Cisco Italia. “A partire da questo e con l’impegno eccezionale delle circa 150 persone persone del team che si è dedicato a Expo, fra personale nostro e del nostro partner Italtel, abbiamo potuto assicurare continuità e qualità all’esperienza Expo di tutti coloro che l’hanno visitata e ci hanno lavorato”.

I numeri di una manifestazione digitale

Nei giorni di maggiore afflusso il picco massimo di 250.000 persone nel sito espositivo è stato anche superato.

  • Mediamente durante la manifestazione ogni giorno sulla rete sono transitati oltre 1,9 Terabyte di dati, e si sono connessi circa 60.000 utenti.
  • Il giorno di maggior picco, il 24 Ottobre 2015, ci sono state 116.706 connessioni uniche e 3 Terabyte di traffico e a tutti è stato garantito il livello di banda previsto, 5 mega in download e anche in upload. 
  • Tutti online a tutte le ore del giorno, con alcuni momenti di maggiore intensità con una punta mediamente  situata fra le 17 e le 18.
  • Tutti online producendo una abbondante quantità di traffico individuale (mediamente 40,6 mega a testa) e restando collegati anche per un tempo piuttosto lungo, visto che la durata media della connessione è stata di 42 minuti per utente al giorno, con un 18,8% degli utenti connessi da 30 a 60 minuti e anche un 14,3% connessi da 1 a 5 ore.

L’esperienza Expo per gli utenti è stata facilitata ed esaltata da una massiccia adozione di forme di comunicazione video e interattive, sfruttate sia dall’organizzazione sia dai paesi partecipanti. In tutta l’area di Expo erano presenti circa 120 postazioni video tra display, totem e 20 e-Wall di grandi dimensioni: Cisco ha fornito il sistema per gestire i contenuti, l’interattività e le applicazioni veicolate su di essi, adottando tecnologie sperimentate in contesti quali stadi e arene per spettacoli.  Se ne saranno accorti certamente gli spettatori dei concerti che sono stati organizzati nell’Open Air Theatre dopo la chiusura delle repliche dello spettacolo Alla Vita del Cirque du Soleil: dal momento che la rete era stata strutturata per trasmettere i contenuti video con zero latenza, ovvero senza alcun ritardo, anche chi vi assisteva dagli e-Wall godeva di un’esperienza ottimale.
Tecnologia che esalta la creatività e l’innovazione

La tecnologia Cisco ha rivelato il suo valore anche nell’utilizzo che ne è stato fatto nei più diversi ambiti.
Man mano che Expo accelerava di passo, abbiamo capito che le nostre soluzioni erano state adottate per esigenze di ogni tipo: per gestire lo spettacolo di suoni e luci dell’Albero della Vita, per consentire al Cirque du Soleil di utilizzare dei contenuti archiviati sui suoi server in Canada nello spettacolo Alla Vita… ” conclude Agostino Santoni . “Sono solo due esempi che mostrano come, grazie agli strumenti dell’Internet of Everything, è stata data a tutti i protagonisti di Expo la possibilità  di esaltare la propria capacità di offrire esperienze uniche, valorizzando l’eccellenza. E’ questa la strada maestra che dopo Expo vogliamo indicare a tutto il nostro Paese: scegliere di pensare alla tecnologia e di usarla per dare slancio alla crescita, a partire dalle nostre competenze e risorse”.


Cisco

Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader mondiale del settore IT che aiuta le aziende a cogliere le incredibili opportunità offerte dal futuro, connettendo ciò che prima non era connesso. Per ulteriori informazioni visita il sito http://thenetwork.cisco.com.

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